Storia Cesenatico Leonardo da Vinci Marino Moretti
 
Portocanale di Cesenatico
Il territorio attorno a Cesenatico risulta abitato già dal VI-V sec. A.C., - recenti ricerche hanno trovato insediamenti dell'età del ferro, ma la prima notizia di un insediamento stabile in questa zona - ovviamente un poco più all'interno rispetto al paese attuale - risale all'epoca romana, quando, tra il III e il IV sec. d.C. viene nominata Ad Novas, una mansio, cioè una località ove si poteva effettuare il cambio dei cavalli e trovare ospitalità, circondata da fattorie; poi la località viene chiamata Tabernas Cossutianas. All'epoca esisteva anche un insediamento con a fianco un piccolo porto, nel luogo dove oggi si trovano i resti della Rocca. Poche sono le notizie del primo medioevo, oltre al fatto che la località si chiamasse Tumba de Sancto Thoma o Castellare di San Tommaso, un gruppo di case arroccate e poste vicino alla riva del mare. La prima crescita urbanistica della cittadina risale agli inizi del 1300, quando la Comunità di Cesena costruì il porto-canale per migliorare il livello dei suoi commerci e un castello a sua difesa, in seguito nuove botteghe e magazzini sorsero attorno alla zona portuale, e nuove case allargarono i confini del paese; questo però causò le invidie e gli appetiti delle signorie vicine, che nel corso di qualche secolo attaccarono più volte Porto Cesenatico per depredarlo.

Piazza delle conserve

La piazza delle Conserve

Le Conserve o Ghiacciaie, erano molto diffuse nella zona costiera romagnola. Esse avevano la specifica funzione di conservare il pesce, riempite con ghiaccio o neve. Cesenatico, inquanto cittadina con fiorente attività di pesca, ha la fortuna di avere posseduto oltre 20 vasche per le conserve, in parte funzionanti anche all'inizio del 1900, e di averne recuperate tre in aspetto vicino a quello originario.Oggi, ogni mattina vi si può trovare un caratteristico mercatino di fiori, frutta e verdura.

Agli inizi del 1500 il grande Leonardo da Vinci, su commissione di Cesare Borgia, detto il Duca Valentino, migliorò le strutture portuali ed allungo la portata dei moli. A metà del 1700 circa, la definitiva bonifica delle antiche saline che sorgevano nell'entroterra ed erano ormai inutilizzabili, causò l'allungamento del territorio verso il mare più o meno come lo vediamo ora; nei secoli seguenti quindi l'allargamento del paese e il miglioramento delle strutture portuali continuò decisamente, interrotto soltanto dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale, e dalle enormi distruzioni da essa causate alla cittadina, che perse anche quasi tutte le sue costruzioni più antiche. La graduale e costante ricostruzione e riorganizzazione del paese, portata avanti dai cittadini nel dopoguerra e negli anni seguenti, ci porta alfine alla Cesenatico che tutti possono vedere oggi.

Tra i tanti personaggi noti che Cesenatico ospitò è sicuramente da menzionare il noto poeta italiano Marino Moretti, poeta decadente vissuto a Cesenatico a cavallo di Ottocento e Novecento, la cui casa donata dal poeta al comune è oggi visitabile.